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around malls: intorno ai centri commerciali

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mappa dei luoghi - around malls

I Centri Commerciali sono strutture complesse realizzate secondo “concept globali” che aggregano una grande quantità di persone che percepiscono i luoghi limitatamente ai locali che visitano: si viene proiettati in uno spazio di interni luminosi e appariscenti, assai stridente con il contesto urbano che li ospita, di cui non ci si rende minimamente conto. Nulla è casuale e tutto al loro interno ogni cosa ha una sua funzione progettata con attenzione, per far in modo che rumori, suoni e percorsi immergano il visitatore nella sola dimensione dell’acquisto. Una logica che stravolge totalmente la normale dimensione relazionale dell’acquisto, che diventa un fattore quasi obbligato in una dimensione di tempo e spazio avulsa dal contesto esterno e dalle persone.
Verso la rincorsa al primato dimensionale, occupano aree sempre più estese, configurandosi come centralità periferiche alternative alla città; non più deputate alle sole attività di consumo, sono diventate ambite mete attrattive, favorite dalla facile accessibilità e dalla dimensione monumentale.
Non possono più essere considerati “non luoghi”, ovvero monadi isolate dalla realtà cittadina e caratterizzate dall’assenza di scambi sociali, secondo la definizione storica di Marc Augé, ma anzi, come qualcuno li ha definiti, sono ora definibili “Superluoghi”. “Contrariamente ai non-luoghi, essi rivendicano una forte identità e una capacità d'attrazione: si distinguono come landmarks che dominano il territorio in cui sono inseriti, determinando, allo stesso tempo, una frattura rispetto alla città storica. Il prefisso “super” mette l'accento sulla loro funzione polivalente, e al contempo li oppone ai non-luoghi: piuttosto che zone d'ombra nel panorama cittadino, si sono affermati come icone di una nuova centralità.” (Federico Castigliano – Flaneur - 2017)
Con la loro presenza, annullano il territorio che li circonda, che pure ha una storia da raccontare, assai frequentemente fatta di un uso e consumo “distorto” del territorio, fuori da una concezione urbanistica pianificata e ancor più spesso oggetto di interventi di speculazione edilizia, in cui i Centri commerciali finiscono per essere l’unico elemento di integrazione relazionale e di aggregazione, centripeto collettore di ulteriore e disordinata espansione residenziale. Le foto di questo capitolo vogliono concentrarsi su questo. L'indagine sull'intorno serve a tener traccia e ricucire l'essenza del luogo, restituendone il più possibile una dimensione compiuta attraverso l'oggettivazione di particolari ed elementi diversi, rendendo evidente all'osservatore ciò che ai più passa inosservato.
Si tratta di immagini realizzate in sessioni di ripresa diverse e i luoghi sono sempre stati raggiunti (qualche volta non senza difficoltà) attraverso il sistema del trasporto pubblico, senza mai utilizzare l’automobile e le aree di parcheggio dei Centri, con l’intento di vivere una esperienza di avvicinamento graduale e progressivo a quel particolare tessuto urbano.
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