ma che bella città

Grande Raccordo anulare ... che circonda la Capitale ...

date » 18-09-2020 12:16

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mappa dei luoghi - Grande Raccordo Anulare

... E allora vieni con me, amore, sur grande raccordo anulare, che circonda la capitale. E nelle soste faremo l'amore, e se nasce una bambina poi la chiameremo: "rrrrrrrooooomaa" ... Così Corrado Gurranti inizia la parodia della celebre canzone di Antonello Venditti, Roma capoccia.
La canzone, sia pure in veste ironica, descrive con esattezza il significato ed il senso dell'attraversare Roma utilizzando questa grande autostrada urbana le cui uscite sono evocative di storie, splendori e miserie della città ... soprattutto della città di periferia, alla quale il GRA avrebbe dovuto dare un confine, ma che ora, con la città straripata, si tova a condividere il destino di una crescita urbanistica disordinata, fungendo da collegamento funzionale tra le grandi vie consolari che si dipartono dal centro e rappresentando, ormai, l'unico nesso logico tra loro e le loro diversità.
Lo percorrono ogni anno milioni di veicoli ed è celebre per le lunghe file che puntualmente si formano tra le sue diverse uscite, alcune puntuali come le code sull'A1 tra Calenzano e Barberino del Mugello, contendendo il primato alla altrettanto celebre tangenziale di Milano.
Potrebbe sembrare che GRA è l’acronimo di Grande Raccordo Anulare, il lungo anello di 68 km, ‘sacro’ protagonista del documentario del 2013 diretto da Gianfranco Rosi, Leone d’Oro a Venezia; invece non è così e dietro le tre lettere si nasconde un significato del tutto diverso: Gra è il cognome di Eugenio, l’ingegnere che per primo lo ha progettato negli anni ’50. Il GRA è l’unica autostrada che porta il nome del suo ideatore, come quando, al tempo dei romani, le strade principali prendevano il nome dal console che ne chiedeva la costruzione.
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https://www.machebellacitta.it/grande_raccordo_anulare_che_circonda_la_capitale_-d11196

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